Un aiuto per Baĺa di Zola


 

Carissimi Soci,

come vi abbiamo anticipato negli ultimi eventi abbiamo deciso di impegnarci per aiutare una piccola realtà vitivinicola dell'Emilia Romagna che ha subito ingenti danni con l'ultima alluvione...


Sotto trovate la mail che i titolari Veruska e Claudio ci hanno inviato per descriverci quanto loro successo. Trovate anche due foto in cui si vedono i vigneti "spariti".

In fondo alla mail c'è l'iban dell'AZIENDA affinché chi vuole possa contribuire con ciò che ritiene opportuno, abbiamo preferito che i contributi vengano inviati direttamente all'azienda e non tramite "raccolte" per maggior trasparenza e correttezza. Magari, nella causale, potete aggiungere un riferimento all'Associazione Sauro e Gianni così sanno chi è il tramite del contributo.
Fiduciosi del vostro prezioso (anche piccolo) aiuto,
un caro saluto
 

Ciao Sauro, ti invio un po’ di informazioni.

È stato come un terremoto. Dal 3 di maggio siamo in un posto che è profondamente cambiato e facciamo fatica a riconoscere. Io e Claudio dalla Toscana, abbiamo scelto Modigliana come casa, come luogo in cui vivere e formare una famiglia 25 anni fa. Claudio è praticamente cresciuto in vigna e in cantina, in Toscana e poi in giro per l’Italia e qui c’era un posto del cuore che mi ha fatto innamorare.

Non è stata improvvisazione, c’è conoscenza, sapienza e soprattutto tanta passione. Qui di fatto è montagna, può diventare una vera impresa andare sul trattore, le pendenze sono importanti ed è difficile coltivare la vigna. Il terreno è argilla che se da una parte dona eleganza e finezza ai nostri vini, dall’altra ti fa impazzire quando dopo una pioggia devi entrare in vigna coni mezzi e non riesci perché scivoli.

Tutto il disastro del mese di maggio, perché per noi è iniziato il 3 è stata una vera e propria rivoluzione. Ci siamo trovati senza strada, con mezza vigna distrutta e frane ovunque. Abbiamo cercato da subito con le nostre forze e gli aiuti che sono arrivati di ripartire subito. Lunedì 12 maggio eravamo a Bologna per un evento di vino e raccontavamo di quello che era successo in Appennino e a modigliana preoccupati per le allerte meteo che erano previste per i due giorni successivi.

Eravamo consapevoli di aver lavorato bene, abbiamo sempre avuto un approccio conservativo per il nostro territorio, rispettoso, l’obiettivo era quello di essere custodi di un luogo, Balìa di zola, e di una tradizione che qui è presente da sempre.

Si fa fatica oggi a guardarsi intorno, la pioggia e il vento di cui nessuno parla del 13 maggio sono stati devastanti. Qui non mancava acqua, era stato un inverno regolare, le nostre cisterne di raccolta dell’acqua piovana erano piene, c’era una bella vegetazione e tutti in vigna eravamo impegnati nei lavori di trattamento, potature verde, trinciatura per arrivare alla prossima vendemmia. Davanti a casa e alla cantina abbiamo una grossa frana che oggi si apre in un panorama diverso vedo un pezzo di Modigliana che non vedevo, una collina di fronte si è abbassata e vedo un pezzo di fiume, vedo campi di olivi aperti in due, vigneti completamente tagliati a metà e campi che hanno cambiato forma. Case che non vedevo perché intorno avevano alberi oggi le vedo circondate da strisce di terra marrone. Non si può raccontare, le tante persone che sono venute a darci una mano e magari avevano visto le immagini sono rimasti senza parole. Siamo stati senza acqua potabile 20 giorni e oggi finalmente abbiamo di nuovo la Stradella di accesso. Precaria, un lavoro sicuramente da rivedere ma che ci permette di avere una via di fuga con la macchina e soprattutto ci ha permesso di riprendere le consegne del vino che abbiamo in cantina e rispettare gli impegni che abbiamo con i nostri clienti, distributori e importatori.

La solidarietà che stiamo ricevendo è impressionante, da ogni parte del mondo, dai tanti Daniele che ci hanno aiutato a tagliare alberi in attesa della ruspa, ai tanti Davide che ci hanno aiutato anche a sorridere. Alle tante Katia che ci hanno aperto casa e offerto telefono e doccia ai vicini con cui abbiamo diviso cibo e bottiglie di acqua potabile.

Abbiamo pensato di mollare, La tentazione di scappare c’è stata, è una devastazione che non riusciremo a sistemare da soli, non parlo solo per noi, l’agricoltura tutta a Modigliana è in un momento di grande difficoltà. Noi Facciamo vino ma qui tutti hanno perso qualcosa. Se si esclude il centro del paese, apparentemente illeso, in campagna la situazione è veramente drammatica.  Ci sono Allevatori che non riescono a rifornire le aziende con acqua e cibo, tanti agriturismi che non hanno più le strade di accesso e vedono compromessa la stagione estiva alle porte e le tante persone che avevano investito nella nostra campagna anche solo ristrutturando una casa da utilizzare per brevi periodi. 

Non è questo il momento per me di fare polemiche o trovare il colpevole di turno. Ci sarà il momento e il tempo anche per questo. Non sono sicuramente io, che semplicemente faccio e parlo di vino, che potrò trovare soluzioni. 

Forse Ritorneremo più belli che mai ma non c’è tempo da perdere. Troppo spesso la burocrazia non ha gli stessi tempi della vita reale e soprattutto della campagna nel nostro caso. Per ora tanti discorsi e tante passerelle dei politici di turno ma a livello pratico non è ancora arrivato nulla.

Grazie per il vostro interessamento e la vostra amicizia

Veruska Eluci e Claudio Fiore

 

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AG. DI MODIGLIANA

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CAUSALE:      DONAZIONE A SEGUITO CALAMITA’ 2 E 16 MAGGIO 2023



Articolo tratto da: Sommeliers Sauro e Gianni - http://www.sommeliersauroegianni.com/
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